Giuramento dei Savi del Magnifico Rione di Porta San Pietro

Giuramento dei Savi del Magnifico Rione di Porta San PietroSabato 4 Febbraio 2017, ore 17.00
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
Università degli Studi di Perugia
Borgo XX Giugno

Magnifico Rione Porta San Pietro
Il giuramento dei Savi si terrà il 4 febbraio, alle ore 17, nell’aula magna di Scienze Agrarie: ecco chi sono

È con una cerimonia che il Consiglio dei Savi del Magnifico Rione Porta San Pietro si insedierà ufficialmente dopo essersi costituito il 7 gennaio scorso. La formalizzazione dei cinque Rioni di Perugia, tramite la condivisione di un regolamento, ha rappresentato il passo avanti dell’evoluzione delle fasi promosse e volute da “Perugia 1416”, dopo l’evento clou della prima edizione dello scorso anno, in vista del prossimo appuntamento della rievocazione storica che si terrà dal 9 all’11 giugno prossimi.

Il giuramento, che si terrà sabato 4 febbraio, alle ore 17, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientalidell’Università degli Studi di Perugia, aperto a tutta la cittadinanza, avverrà alla presenza di autorità civili, religiose e di rappresentanti della cultura di Perugia, tra cui Teresa Severini, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia, e presidente dell’Associazione Perugia 1416, Padre Martino Siciliani, della Comunità dei Monaci Benedettini dell’Abbazia di San Pietro e Alberto Maria Sartore, storico e funzionario dell’Archivio di Stato di Perugia e membro del Mibact.

A far parte del Consiglio dei Savi di San Pietro sono: Gianluca Millucci (Priore), Francesco Berardi (Console), Silvana Trubbianelli (Massaro), Priscilla Zucchini (Notaro), Francesco Maria Freddini (Capitano), Matteo Pasquini (Alfiere), mentre Rosella Sdringola, Luciana Lucarellli, Alvaro Azeglio Mancioli, Fausto Guglielmi e Valentina Ercolani ricoprono la carica di Consigliere.

Il luogo scelto per l’evento è l’Abbazia di San Pietro che ha una valenza storica del tutto particolare e pertinente con il periodo, che sia “Perugia 1416” sia il Rione vogliono far rivivere. Per l’occasione, faranno da cornice alcuni figuranti vestiti in abiti d’epoca del 1400.
(Comunicato Stampa)

Ingresso libero

Stati Generali Artisti professionisti della rievocazione storica

3 e 4 Marzo 2017
Orvieto (Tr), Palazzo dei Congressi

Artisti professionisti della rievocazione storica, dedicato agli operatori delle arti sceniche e performative che vi operano.
Un incontro tra operatori per discutere ed individuare le politiche di tutela e riconoscimento di un comparto importantissimo all’interno del mondo rievocativo.

Stati Generali Artisti Professionisti della Rievocazione Storica

Giuramento dei Savi del Magnifico Rione di Porta Santa Susanna

Giuramento Savi Rione Porta Santa SusannaDomenica 5 Febbraio 2017, ore 16.30
Sala incontri di Palazzo degli Oddi Marini Clarelli, Via dei Priori, 84

Giuramento dei Savi Magnifico Rione di Porta Santa Susanna

L’evento sarà allietato dai Madrigalisti di Perugia e dalle Chiarine di Corciano

 


GIURAMENTO DEI SAVI E PRESENTAZIONE DEL MAGNIFICO RIONE DI PORTA SANTA SUSANNA
APPUNTAMENTO DOMENICA 5 FEBBRAIO ALLE 16.30 A PALAZZO ODDI MARINI CLARELLI

Si terrà domenica 5 febbraio, a partire dalle ore 16.30, presso il palazzo degli Oddi Marini Clarelli in via dei Priori 84 a Perugia, la presentazione ufficiale alla Città ed alle Istituzioni del Magnifico Rione di Porta Santa Susanna. Nel corso dell’evento è previsto anche il giuramento dei componenti del Consiglio dei Savi del Rione.
All’incontro parteciperanno l’assessore alla cultura, turismo ed università del Comune di Perugia Maria Teresa Severini ed i membri del Consiglio direttivo dell’Associazione Perugia 1416.

La manifestazione sarà allietata dai “Madrigalisti di Perugia” e dalle “Chiarine” di Corciano. Saranno presenti, infine, i membri della “Compagnia dei Grifoncelli”Dopo la conferenza stampa e la cerimonia si terrà un momento conviviale in collaborazione con le attività commerciali, ristoranti, bar, di via dei Priori e del Rione.
(Comunicato Stampa)

Ingresso libero

Porta San Pietro. ” piuttosto un arco trionfale che una porta di città”

Venerdì 27 Gennaio 2017, ore 18.00
Perugia, Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali
Borgo XX Giugno

Incontro con Daniele Pisani, Politecnico di Milano.
Evento organizzato da Lions club Perugia Host, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci Perugia in sinergia con Università degli Studi di Perugia e Comune di Perugia.  L’iniziativa è parte del ciclo delle conferenze propedeutiche a Perugia 1416.
Ingresso libero

Diretta streaming a partire dalle ore 18.00

 

Comunicato stampa

Sul fronte meridionale della cinta urbana medievale di Perugia si trova un’opera per molti versi straordinaria. Si tratta di una porta urbana realizzata dallo scultore e architetto fiorentino Agostino di Duccio nell’ottavo decennio del Quattrocento. Alla porta San Pietro è stata sorprendentemente dedicata scarsa attenzione da parte della storiografia artistica. Eppure, talvolta è sufficiente mutare lievemente la prospettiva perché temi già ampiamente studiati rivelino di sé tratti inaspettati; altre volte ancora avviene che, all’interno di campi di studio ormai passati minuziosamente in rassegna, si dischiudano terreni pressoché mai perlustrati. Ed è proprio questo il caso di un’opera come la porta San Pietro. Con il suo maestoso fronte all’antica in travertino, la porta San Pietro non ha pari nella coeva architettura perugina. In quanto porta urbana, ossia macchina votata a fini in primo luogo difensivi, essa presenta tuttavia più di un’anomalia. La convivenza tra monumentalità ed effettiva efficacia militare che vi ha luogo pare, in particolare, assai problematica, Così come pare impossibile da mettere a fuoco se non viene a sua volta fatta interagire con quella che costituisce la fondamentale peculiarità della porta San Pietro: essere la prima porta urbana del Quattrocento italiano che venga realizzata nelle forme di un antico arco di trionfo. Di questo e di molto altro parlerà lo storico dell’architettura Daniele Pisani, docente del Politecnico di Milano che venerdì 27 gennaio, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia sarà protagonista di una conferenza promossa dal “Lions Club Perugia Host” in sinergia con il Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. L’iniziativa è parte del ciclo delle conferenze propedeutiche a Perugia 1416. 

Daniele Pisani, nato a Castel San Giovanni (PC) nel 1974, si è laureato in Architettura e ha conseguito il dottorato di ricerca nell’Università IUAV di Venezia. Ha insegnato nella Faculdade de Arquitetura da Universidade de São Paulo (FAU-USP) e nella Faculdade de Arquitetura da Universidade Presbiteriana Mackenzie (FAU Mackenzie). Attualmente è docente nel Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (ssd Icar/18 “Storia dell’architettura”). È autore di numerosi saggi e libri monografici tra cui Piuttosto un arco trionfale che una porta di città. Agostino di Duccio e la Porta San Pietro a Perugia (Venezia 2009); L’architettura è un gesto. Ludwig Wittgenstein architetto (Macerata 2011), Paulo Mendes da Rocha. Opera completa (Milano-Barcellona-New York 2013-2014) e São Paulo. Ritratti di città (Bologna 2014).

Luminaria di San Costanzo

Sabato 28 Gennaio 2017
partenza da Palazzo dei Priori e arrivo alla Basilica di San Costanzo

ore 17: Raduno dinanzi a Palazzo dei Priori di Perugia e rievocazione della Luminaria medioevale fino alla Basilica di San Costanzo, presieduta da Sua Em. Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve.

ore 18: Basilica di San Costanzo, Primi Vespri Solenni e offerte del cero e dei doni da parte del Sindaco di Perugia.

La cittadinanza è invitata a partecipare

Consiglio dei Savi dei 5 Rioni

RIONE DI PORTA EBURNEA

Stefano Cascianelli-Priore
Riccardo Canfora -Console
Nicolò Maria Rossi-Massaro
Stefania Quaglia-Notaro
Marco Barlozzo-Capitano
Federico Mazzi-Alfiere
Fabrizio Mosci-Vice Priore
Irene Angeletti-Pro Console intra moenia
Claudio Fortunelli -Pro Console extra moenia
Alessandro Berti-Consigliere
Paola Cianella-Consigliere


RIONE PORTA SANTA SUSANNA

Mario Gambelunghe – Priore
Michele Bellaveglia – Console
Andrea Chiacchieroni- Massaro
Filippo Marcacci- Notaro
Fabrizio Bovi – Capitano
Cristiano Mazzone – Alfiere
Carmen Valigi – Pro-Console
Alba Caprini – Consigliere
Maria Stella Brenci – Consigliere
Sonia Galluzzo – Consigliere
Roberta Tonanni – Consigliere
 

RIONE PORTA SAN PIETRO

Gianluca Millucci – Priore
Francesco Berardi  -Console
Silvana Trubbianelli- Massaro
Priscilla Zucchini – Notaro
Francesco Maria Freddini- Capitano
Matteo Pasquini – Alfiere
Rosella Sdringola – Consigliere
Luciana Lucarellli-Consigliere
Alvaro Azeglio Mancioli- Consigliere
Fausto Guglielmi – Consigliere
Valentina Ercolani -Consigliere


RIONE PORTA SOLE

Giuseppe Tufo- Priore
Francesco Pinelli- Console
Francesco Tugliani – Massaro
Cristiana Sargentini – Notaro
Roberto Tittarelli – Capitano
Paolo Tardio- Alfiere
Sonia Gavini – Pro Console
Mirella Pettirossi- Consigliere
Gervasio Ragni- Consigliere
Maria Gioiella Casciari – Consigliere
Maria Luisa Moriconi- Consigliere


RIONE PORTA SANT’ANGELO

Mattia Masotti – Priore
Francesco Tei- Console
Paolo Valigi – Massaro
Francesca Forlucci –Notaro
Alamo Ercolanelli – Capitano
Luigi Ciurnella – Alfiere
Ludovico Maria Fagugli – Pro Console
Maria Grazia Vagnetti – Consigliere
Bruno Giovanni Pilla- Consigliere
Jacopo Cairoli – Consigliere
Alessandro Valente – Consigliere

A Gubbio vanno in scena i capitani di ventura

Da Gennaio a Maggio 2017
Gubbio (Pg), locali della Casa di Sant’Ubaldo

Una serie di incontri per condividere con le scuole l’importanza e la presenza dei condottieri di origine umbra che, a cavallo tra il Medioevo e il Rinascimento, hanno guidato i loro eserciti in imprese straordinarie.

Gennaio  – Bartolomeo d’Alviano –  La famiglia dei d’Alviano discendeva dal conte di Nocera Umbra, Attigliano e Baschi Offredo, e apparteneva alla stessa stirpe longobarda dei Trinci, degli Atti, dei Gualtieri e dei Barnabò di Foligno. Bartolomeo fu sin da giovane propenso alle arti belliche e, come il padre e lo zio, intraprese una brillante carriera al servizio di varie Signorie. Non gli mancò, comunque, una solida educazione umanistica sotto la guida di Antonio Pacini. Combatté inizialmente in Italia centrale, al soldo dello Stato pontificio, e nel 1496 per gli Orsini contro papa Alessandro VI e i Colonna.

Febbraio – Braccio Fortebraccio da Montone – Leggendario per la sua capacità strategica, Braccio dimostra anche notevoli qualità di buon governo. Una grande Signoria, Perugia, l’inizio del grande sogno di uno Stato centrale “Regnum Italicum”. Il film documentario ripercorre la vita del Signore di Perugia, la sua complessa personalità, le gesta, le tante battaglie, le vittorie fino all’ultima ed unica sconfitta che porrà fine alle sue aspirazioni e alla sua vita.

Marzo – Federico da Montefeltro – Federico III da Montefeltro (nato a Gubbio il 7 giugno 1422), è considerato dalla storia uno dei più famosi condottieri italiani, capitano di ventura e signore rinascimentale. Impiegò gli enormi guadagni derivati dalle condotte militari per mantenere una splendida corte, ma soprattutto per edificare il Palazzo Ducale di Urbino e il Palazzo Ducale di Gubbio, per rafforzare le difese militari dello stato con la costruzione e la ristrutturazione di rocche e castelli, per allestire una delle più celebri biblioteche dell’epoca. Per questo è ricordato come uno dei principali mecenati del Rinascimento italiano.

Aprile  – I Vitelli – Tra i principi italiani i condottieri Vitelli erano stimatissimi, diversamente dagli altri capitani di ventura che si contentavano dei saccheggi e di buone condotte. Offrirono sì il braccio, le milizie, il coraggio, le astuzie tattiche, la disponibilità a lunghe campagne, la lealtà operativa, senza mai disattendere il loro particolare progetto politico di uno Stato e di una Famiglia che nel comune di Civitas Castellis (Città di Castello), nel contado e nei territori affidati e conquistati in Toscana, Marche e Puglia, reggeva la Signoria con artigli di falco nel guanto di velluto di una corte rinascimentale.

Maggio – I Da Varano da Camerino – Con il governo dei Da Varano, Camerino non solo rinasce, si trasforma, si arricchisce, e raggiunge il massimo splendore architettonico e artistico, ma domina anche un vasto territorio e assume il ruolo di protagonista nella storia delle Signorie del centro Italia. I Da Varano, oltre che valenti e stimati condottieri di ventura, sono stati anche bravi politici, sempre legati al papato e, con i numerosi matrimoni, si sono legati alle famiglie più potenti d’Italia.

Per aderire alle iniziative:  casadisantubaldo@fondazionecariperugiaarte.it al fine di concordare le modalità (data e orari) di partecipazione.
www.fondazionecariperugiaarte.it/esposizioni/gubbio-vanno-scena-capitani-ventura/