Corteo storico

L’evento più spettacolare della manifestazione è anche una delle sfide che i Rioni affrontano per l’aggiudicazione del Palio. Al corteo può partecipare chiunque lo desideri, nel rispetto dei canoni stilistici fissati dal regolamento dell’Associazione.

Il grande corteo storico, momento culminante di Perugia 1416, celebra l’ingresso trionfale a Perugia di Braccio Fortebracci da Montone e l’incontro con i dieci Priori e la reggenza comunale a seguito della vittoria nella battaglia di Sant’Egidio. A seguire sfilano i cortei dei cinque Rioni: ogni corteo parte dal proprio Rione, e tutti confluiscono in centro dando mostra della partecipazione delle centinaia di rionali in abito storico. All’organizzazione del corteo contribuiscono rionali, uomini della protezione civile, vigili e collaboratori vari e il coordinatore artistico, o regista. A tutti va la gratitudine di Perugia 1416.

LA SFIDA DEL CORTEO

Il periodo storico di riferimento per gli abiti e la scenografia è compreso tra il 1400 e il 1450.
La valutazione è basata su tre diversi criteri, che sono: l’attinenza storica, l’interpretazione e la scenografia.
Per attinenza storica si intende la verosimiglianza dell’esposizione storica, la giuria dovrà valutare in particolar modo se i costumi, i contenuti, i fatti e il tema scelto dai singoli rioni sono  plausibili rispetto all’epoca di riferimento, premiare l’eventuale utilizzo delle fonti storiche locali utilizzate nel creare la messinscena, e inoltre dovrà valutare se la proposta è affine all’area geografica di riferimento, in questo caso Perugia e il suo contado nel 1416.
Per interpretazione invece si intende la capacità di far vivere il corteo da parte dei figuranti tramite il portamento, i movimenti coreografici, la caratterizzazione differenziata dei vari personaggi, l’aderenza del  commento elaborato da ogni singolo rione e l’esposizione del suo commentatore.
Infine la scenografia riguarda tutte le simbologie, allegorie e materiali scenografici leggeri che possono essere portati durante la sfilata. Se si intende utilizzare eventuali piccoli carri, questi dovranno essere esclusivamente a trazione umana.
Fanno parte di questa sezione anche gli animali, con esclusione dei grandi quadrupedi. All’edizione 2017 del Grande Corteo sono ammessi solamente: cani (solo se tenuti al guinzaglio), uccelli rapaci legati al braccio dei falconieri, animali della pollicoltura del tempo e conigli solo se accolti in apposite gabbie in legno. L’utilizzo e il trattamento di ogni singolo animale sarà effettuato in base alle norme vigenti.

Sotto, le immagini del Corteo di "Perugia 1416" ed. 2017

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