Magnifico Rione di Porta Sole

Il rione più elevato, inondato di sole e luce, si estendeva fino alle frazioni del Tevere, ricche di macine e mulini ad acqua

LO STEMMA

Il rione più elevato, inondato di sole e luce, si estendeva fino alle frazioni del Tevere, ricche di macine e mulini ad acqua. Lo stemma è costituito da un sole d’oro raggiante, dai lineamenti umani, in campo bianco. Il fondo bianco richiama la farina proveniente dalle macine dei mulini a ruota, che erano alimentati dalle acque del fiume: Porta Sole infatti si estende a Nord-Est, verso l’area del Tevere, sulle cui rive si affacciavano Borghi – oggi Frazioni – caratterizzati da mulini ad acqua.

LA STORIA

Confina a metà di Piazza Matteotti con il Rione di Porta San Pietro, all’inizio di Via Bartolo e a metà di Via del Melo con Porta Sant’Angelo, con il quale era strettamente collegato, in quanto nella gara della “Sassajola” i due rioni di Porta Sole e Porta Sant’Angelo, chiamati “parte di sopra”, combattevano contro porta Santa Susanna, Porta Eburnea e Porta San Pietro, chiamati “parte di sotto”.

Un gran numero di palazzi nobiliari, di cui uno ospita la Biblioteca Comunale Augusta, la chiesa di San Severo con affreschi di Raffaello, la porta etrusca del Giglio, il Borgo Sant’Antonio, la Chiesa e il Convento di Monteluce, il Pozzo Sorbello o Pozzo Etrusco.


CONFINI FUORI LE MURA DEL RIONE

con i territori ammessi secondo la mappa del prof. Grohmann
Sant’ Egidio, Ripa, Podere le Spiagge (no podere Casanova, no Pianello), Castel d’Arno (no Valfabbrica) , La Barcaccia, Coccorano (no Giomici), Fratticiola Selvatica, Montelabate, Morleschio, Colombella, Pieve Pagliaccia, Bosco, Villa Pitignano, Ponte Felcino, Ponte Valleceppi, Pretola, Fosso del Diavolo. Inoltre in via eccezionalmente sono stati annessi anche il comune di Valfabbrica (compreso Pianello), Rancolfo, Solfagnano, Civitella Benazzone, Casa del Diavolo, Ramazzano, Ponte Pattoli.

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