Il Corteo Storico

Per partecipare al Grande Corteo devi essere iscritto ad un Rione, e rientrare nella coreografia stabilita dallo stesso, nel rispetto dei canoni stilistici fissati.

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IL PICCHETTO D'ONORE

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IL GRANDE CORTEO

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DIETRO LE QUINTE

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CRITERI DI VALUTAZIONE

L’omaggio a Braccio

IL PICCHETTO D’ONORE ALLA CASERMA BRACCIO FORTEBRACCI

Negli anni passati, lungo la discesa dal Cassero, nel Rione Sant’Angelo, Braccio e il suo drappello di armati diretti all’incontro con i Priori hanno fatto sosta alla Caserma Braccio Fortebracci, dove il Comandante del Comando Militare Esercito “Umbria” ha reso onore al grande Condottiero che dà nome alla Caserma (e alla piazza sottostante su cui si affaccia l’Università per gli Stranieri) partecipando alla manifestazione Perugia1416 in una ufficiale e toccante cerimonia di picchetto d’onore. Una cerimonia che simbolicamente unisce passato e presente nel nome di Braccio. Sospesa a causa delle restrizioni di sicurezza, auspicabilmente tornerà in futuro.

Braccio e il Colonnello Napolitano alla Caserma Militare Fortebraccio in Corso Garibaldi

Perugia palcoscenico naturale

IL PALCOSCENICO DI PERUGIA

Il grande corteo storico, momento culminante della Rievocazione Storica Perugia 1416, celebra l’ingresso trionfale a Perugia di Braccio Fortebracci da Montone a seguito della vittoria nella battaglia di Sant’Egidio. Una data che idealmente simboleggia a Perugia il passaggio dal Medioevo al Rinascimento e l’inizio del potentato di Braccio sulla città. Ricordarlo, ma ancora di più riviverlo, significa recuperare l’antica unità tra la città, i Rioni e il contado, ravvivare le nostre radici, sentirsi parte di un racconto che arriva fino ai nostri giorni. Protagonisti assoluti sono i cinque Rioni, ognuno rappresentato in tutti i suoi vari aspetti e personaggi: nobili, magistrati, rappresentanti e artigiani della classe media, popolani e contadini. Ogni corteo rionale parte dal proprio Rione, e tutti confluiscono in centro per poi sfilare lungo Corso Vannucci e in Piazza, a rendere onore al nuovo signore. Vi partecipano centinaia di rionali in abito storico, seguiti dalle delegazioni ospiti. All’organizzazione del corteo contribuiscono rionali, uomini della protezione civile, vigili e collaboratori vari e il coordinatore artistico. A tutti va la gratitudine di Perugia 1416.

Arco Etrusco

Il Gran Corteo

IL GRAN CORTEO 

L’evento più spettacolare di Perugia1416 è solitamente una delle sfide che i cinque Rioni affrontano per l’assegnazione del Palio. Per partecipare al Grande Corteo è necessario essere iscritti ad un rione, e rientrare nella coreografia stabilita dallo stesso, nel rispetto dei canoni stilistici stabiliti. Nelle edizioni 2020 e 2021, a causa dell’emergenza sanitaria e del rispetto delle norme di sicurezza, il premio non è stato assegnato perché né il grande corteo storico né le sfide sportive si sono svolte. In questi due anni, simbolicamente, il Palio è stato donato alla città di Perugia e agli operatori economici del Centro di Perugia. Nel 2022, dopo questi due anni difficili, è stato deciso che il Corteo sarà unico e non sarà in punteggio.

Altera Effigies. Perugia1416 dietro le quinte 

ALTERA EFFIGIES

Si tratta di una mostra fotografica speciale, diversa, altera. La bellezza dei costumi della rievocazione storica, le caratterizzazioni, il grande corteo attirano naturalmente fotografie della bellezza. Ma Altera Effigies, avviata nel 2019, ha permesso a tanti fotografi, professionisti o improvvisati, di andare a cercare proprio quei momenti informali, anche indiscreti, a volte, invisibili ai più. Scatti che svelano il lato umano e spontaneo, fuori dalla ufficialità, di figuranti orgogliosi di quell’abito che li cala nella storia, ma caratterizzati dall’ironia del momento. Una mostra leggera, perché anche la leggerezza sa avere peso e dignità ma sa anche strappare un sorriso. Una mostra ironica, perché l’auto-ironia è un valore. Ringraziamo i fotografi autori degli scatti e tutti coloro che, anche nei momenti di relax, si sono ritrovati attori e autori di un sogno.

Scenografia fra il 1400 e il 1450

LA SFIDA DEL CORTEO

Il periodo storico di riferimento per gli abiti e la scenografia è compreso tra il 1400 e il 1450.
La valutazione è basata su tre diversi criteri:

  • Attinenza storica
  • Interpretazione
  • Scenografia

Attinenza Storica

Si intende la verosimiglianza dell’esposizione storica. La giuria dovrà valutare in particolar modo se i costumi, i contenuti, i fatti e il tema scelto dai singoli Rioni sono  plausibili rispetto all’epoca di riferimento, premiare l’eventuale utilizzo delle fonti storiche locali utilizzate nel creare la messinscena, e inoltre dovrà valutare se la proposta è affine all’area geografica di riferimento, in questo caso Perugia e il suo contado nel 1416.

Interpretazione

Si intende la capacità di far vivere il corteo da parte dei figuranti tramite il portamento, i movimenti coreografici, la caratterizzazione differenziata dei vari personaggi, l’aderenza dei  commenti elaborati dai Rioni e l’esposizione dei singoli commentatori.

Scenografia

Riguarda tutte le simbologie, allegorie e materiali scenografici leggeri che possono essere portati durante la sfilata. Eventuali carri dovranno essere esclusivamente a trazione umana. Fanno parte di questa sezione anche gli animali, con esclusione dei grandi quadrupedi. Sono ammessi solamente: cani (solo se tenuti al guinzaglio), uccelli rapaci legati al braccio dei falconieri, animali della pollicoltura del tempo e conigli (solo se accolti in apposite gabbie in legno). L’utilizzo e il trattamento di ogni singolo animale sarà effettuato in base alle norme vigenti.

Immagini del Corteo di “Perugia 1416”
nelle passate edizioni

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Info

Associazione Perugia1416 APS

Sede Operativa
via G. Oberdan, 50 – 06121 Perugia

perugia1416@gmail.com